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Storie di donne nella Giornata internazionale della donna

L'8 marzo, sarebbe la tua, di festa...
Dovresti aver vinto, dovresti essere arrivata prima, dovresti essere la prima.
Di molte, spero, a meno che il passato non resusciti e chi meglio di noi altri sa quanto tale rigurgito della storia sia temibile.
Ecco perché al contrario vanno festeggiate le feste come la tua, che vivi nel mondo del domani.
Perché la tua non è come le altre che l’hanno preceduta.
Non è come oggi.
Che non c'è proprio nulla da festeggiare.
Ecco perché laddove si chiami festa, dovresti avere almeno una ragione per svegliarti al mattino e sorridere pensando a questo giorno.
Perché sarebbe speciale.
Unico.
Come se oggi avessi scoperto una stella che tutti dicevano che fosse solo un buco nero, tutt’al più diversamente luminoso.
Come se avessi violato una regola a costo di perdere tutto, conquistando tutto per tutti, tranne che per te.

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